Critica

"Francesco Stefan di San Donà di Piave, attualmente vive a Zenson di Piave.
Ha iniziato come artigiano fonditore e ha quindi avuto modo di venire a contatto con artisti già affermati, frequentatori della fonderia.
Si ricordano: Murer, Blatas, Sam, Moretti, Sopelsa, Angeli Costa Radovani, Susan Luppino, Willy McCord e molti altri ancora.
Dai primi bronzetti a disegno spiccatamente classico, lo scultore ha scelto la strada delle terrecotte cromate di piccole dimensioni e di ripetuta scelta soggettiva. Sono in genere figure materne in positure di affettuosa vicinanza levigate e avvolte da un rosato intenso che, negli ultimi esemplari, si è come scarnificato nella pelle mediante una voluta ruvidezza al tatto. L’artista sostiene che la sua ricerca formale e volumetrica che non esclude il passaggio a stilizzazioni ancora più accentuate è in continua evoluzione.
“ Io non seguo le mode né tanto meno lavoro per motivazioni economiche; io sento questa passione e tento di realizzarla secondo una mia personalissima interiorità.” Parole di rara efficacia in un panorama dominato da interessi e da arrivismi ".

GIANNI DI FUSCO


STEFAN FRANCESCO, scultore “...E’ facile che il pensiero dell’ osservatore vada all’idea di creazione. La stessa considerazione vale per un’ altra sua opera : “gestazione”. Si tratta di una maternità che chiama metaforicamente in causa la pulsione creativa del nostro artista, la quale si fa discorso attraverso una serie di racconti che si rassodano in sculture traenti una morbida fusione tra modernità e classicità.
Colpiscono soprattutto i gruppi scultorei sui quali sono rintracciabili segni di un’ autentica passione che l’artista dimostra nei confronti delle vicende umane. Le composizioni si presentano come un generoso omaggio all’equilibrio e all’armonia…”.

Con le sue ultime opere si apre il discorso plastico di Stefan su quello che è l’universo dei valori al quale egli fa riferimento. Si tratta di emozioni riguardanti uno spazio esistenziale in seno al quale primeggia il desidero di non lasciar sbiadire gli antichi insegnamenti difesi di generazione in generazione.
La modernità delle sue terrecotte ci farà intravedere quello che sarà il suo prossimo impegno artistico...L’artista ha ancora molto da dirci per quanto attiene la reale profondità della sua vena creativa.

RUGGERO SICURELLI


"Le opere di Francesco Stefan privilegiano il tema della figura umana. Seguendo un’ ideale ricerca di motivi espressivi che traggono origine dall’ osservazione diretta e analitica dei soggetti, l’artista innesta nella materia, modellata con articolata volumetria, stati d’animo, emozioni, sentimenti del proprio vissuto o recepiti dalla psicologia dei personaggi che ritrae.
Il suo stile è ben equilibrato, poiché nella sobrietà strutturale rende intelligibili le forme mediante soluzioni plastiche ben ritmate, di taglio moderno, prive di enfatiche aggettivazioni".

SALVATORE PERDICARO


"Stefan Francesco, scultore. Le sue piccole sculture ,invece, pur nella talvolta drammatica introspezione che lasciano trasparire, sono sogni materializzati di bellezza, dove l’atto artistico svolge ancora una funzione rasserenante come mezzo per penetrare in un mondo di ritmi puri, armoniosamente composto.
Una scultura, quindi,quella dell’ artista zensonese caratterizzata da un figurativo moderno che trae origini da una modellazione asciutta e sicura, da un sapore che non trova catalogazioni di stili ma svela la sua ricchezza nel candore di un’ anima capace di autentica comunicabilità e quindi di invenzione, di intuizione e di scoperta poetica".

L.D.